Acqua Minerale e Calcolosi Renale

L’acqua bicarbonato calcica previene i calcoli renali

I reni filtrano il sangue eliminando le sostanze di scarto con l’urina. Se tali sostanze sono poco solubili o non si sciolgono completamente si iniziano a formare dei cristalli microscopici da cui poi si svilupperanno i calcoli renali. Una delle cause che porta alla formazione di calcoli è la concentrazione elevata di calcio (ipercalciuria), ossalato (iperossaluria) e acido urico (iperuricosuria) nelle urine, associato ad una quantità di acqua insufficiente per una corretta diluizione degli stessi elementi ed alla mancanza di sostanze alcalinizzanti come il citrato. E’ ormai noto che espellere un volume adeguato di urina, ottenuto con una sufficiente assunzione di acqua, è la misura terapeutica più importante per la prevenzione dei calcoli renali e urinari. Pertanto, il reintegro dell’acqua persa quotidianamente da polmoni, pelle e urina è essenziale per prevenire la formazione di cristalli di ossalato di calcio. Diversi studi hanno inoltre riportato i vantaggi sull’equilibrio chimico nell’urina se tale reintegro viene ottenuto assumendo acqua minerale bicarbonato calcica. E’ stato dimostrato, in un recente lavoro pubblicato su European Journal of Clinical Nutrition, che le acque minerali ad elevato contenuto di calcio (oltre 300 mg/L) e con basso valore di sodio (iposodiche <20mg/l), costituiscono un’ottima fonte di approvvigionamento di questo minerale.
Un ruolo strategico è svolto anche dal bicarbonato presente nelle acque minerali, questo importante anione infatti, aumenta i livelli di acido citrico nel sangue e può rappresentare un valido sostituto della terapia di alcalinizzazione con citrato di potassio prevenendo la calcolosi renale.
Poiché i calcoli renali sono formati proprio da una miscela di Calcio, acido urico e ossalati, potrebbe sembrare un controsenso che per prevenirli bisogna assumere maggiori quantità di Calcio, ma le recenti scoperte scientifiche hanno appurato che adeguati livelli di questo minerale nell’organismo rappresentano una forma di prevenzione con riduzione del rischio calcolosi.
Bere 1.5-2 litri al giorno di acqua minerale bicarbonato calcica e iposodica, fornisce la giusta quantità di calcio (450-600 mg) e di bicarbonato (1500-2000 mg), necessari per ridurre il fenomeno della calcolosi.
Grazie al suo naturale contenuto di calcio (315 mg/l), minima presenza di sodio (5,1 mg/l) e all’elevata quantità di bicarbonati (1060 mg/l), l’acqua minerale effervescente naturale Lete è in grado di fornire un adeguato apporto di tali minerali facilmente assorbibili. Il suo consumo abituale può rappresentare un valido beneficio per la riduzione dei fenomeni che portano alla formazione della calcolosi renale e urinaria.

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