LA RIDOTTA ASSUNZIONE DI SODIO HA EFFETTI BENEFICI SULLA SALUTE DELLE OSSA.

Quando, per uno stile alimentare non corretto, assumiamo livelli non adeguati di calcio, il nostro organismo risponde rimuovendolo dalle ossa. Questa riposta determina nei bambini il rachitismo (deficiente calcificazione delle ossa), mentre nell’adulto, in particolare le donne, l’osteoporosi.

Per limitare il deficit di apporto di calcio, oltre ad aumentarne la sua assunzione con una dieta equilibrata, è necessario tenere conto anche di alcuni fattori che influenzano il suo assorbimento: un buon livello di vitamina D e una dieta iposodica rappresentano, infatti,  condizioni ideali.

 

Per quanto riguarda il sodio è stato dimostrato in un recente studio che un suo ridotto apporto abbassa l’eliminazione del calcio con le urine e aumenta la quantità di calcio nelle ossa limitando la sua solubilizzazione.

 

Lo studio pubblicato su The Journal of Nutrition è stato condotto su un totale di 186 adulti, di età compresa tra 23 e 76 anni, i partecipanti sono stati assegnati casualmente a diete contenenti tre livelli di sodio (1,15, 2,30 e 3,45 grammi al giorno) da consumare per 30 giorni Il gruppo con minore assunzione di sodio ha mostrato una minore escrezione di calcio ed un ridotta solubilizzazione dalle ossa.

La ridotta assunzione di sodio con la dieta  ha mostrato avere effetti benefici sulla salute delle ossa.

 

Per il suo basso contenuto di sodio (solo 5,1 mg/l) e l’elevato valore di calcio (315 mg/l) il consumo quotidiano dell’acqua minerale effervescente naturale Lete rappresenta un’ottima opportunità di fornire al nostro organismo un adeguato apporto di calcio facilmente assorbibile.

 

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