Corriere Caserta

Corriere caserta 001Pratella. “Acqua Lete” un brand leadership in Italia. La conferma arriva dai risultati del 2016.

È il primo marchio per quanto concerne la vendita delle acque il PET da 1,5 litri. Nicola Arnone: “Guardiamo al futuro con fiducia e rispetto per ogni singolo individuo…”

Tre giorni faccia a faccia per fare il punto sui risultati del 2016 e guardare al 2017 appena iniziato. All’annuale meeting aziendale, svoltosi stavolta a Taormina, Acqua Lete conferma numeri e prospettive di assoluto livello, rivendicando nelle parole di Nunzio Savasta, direttore commerciale dell’azienda, il trend positivo della società, che oggi vanta la leadership nazionale nel segmento delle acque effervescenti naturali, con una quota di mercato del 24,4% per il formato pet da 1,5 litri, una crescita delle vendite del 4,5% anche nel formato più ridotto da 0,5 litri e un primato raggiunto da Acqua Sorgesana in area 4 nel segmento delle Acque Oligominerali. Risultati che Nicola Arnone, presidente di Lete Spa, ha legato al clima aziendale e all’impegno di tutte le componenti: “La passione per il proprio lavoro è il motore che spinge l’azienda al successo – ha sottolineato -. Pur vivendo in uno scenario socio-economico in continua evoluzione, di cambiamenti legati alle nuove frontiere tecnologiche e digitali, che dobbiamo assecondare, non dimentichiamo mai l’opera di ogni singolo individuo che contribuisce al successo dell’azienda”. Davanti al management e alla forza vendita, Savasta ha anche illustrato gli obiettivi di vendita e distribuzione del 2017. Dal canto suo, Gabriella Cuzzone, direttore marketing, ha presentato le principali evidenze di mercato lato consumer che confermano le brillanti performance del parco acquirenti delle marche Lete e Sorgesana, l’analisi della brand equity di Lete, i trend della comunicazione con particolare riferimento al mondo digital e la strategia marketing 2017.È toccato poi a Giorgio Santambrogio, presidente ADM e AD del gruppo Vegé, illustrare lo scenario attuale del mondo della distribuzione moderna, le nuove sfide e le strategie per accompagnare le evoluzioni in atto. Nella seconda parte della convention, dedicata al mondo Horeca (l’acronimo sta per hotellerie, restaurant e caffè), sono state presentate le performance dell’azienda nel mondo Horeca che confermano quelle della grande distribuzione. Antonio Faralla di Formind srl ha illustrato i dati di scenario e mercato del mondo Ho.re.ca, alla presenza del presidente Udial e dei clienti siciliani. Al 2017 si guarda insomma con rinnovata e ben riposta fiducia. Dice il commendatore Arnone: “Poniamo le nuove sfide commerciali e aziendali come necessarie ad un percorso che non ha mai traguardi, ma sempre nuove ed entusiasmanti ripartenze”. È in fondo il DNA della storia del marchio Lete la cui prima apparizione sui mercati risale al 1893 quando la Società Lete incomincia ad imbottigliare l’eccezionale acqua minerale della omonima sorgente. Pochi anni dopo ottiene i primi riconoscimenti a livello internazionale, con il Grand Prix di Parigi e l’Honour Prize di Londra del 1906. All’inizio degli anni’80 Acqua Lete viene acquisita dalla Società Generale delle Acque Minerali, oggi Lete Spa, che, attraverso indovinati investimenti in nuove tecnologie, percorre la strada della modernità anticipando le richieste del complesso mercato del beverage. Oggi Lete conta undici linee produttive (nove per prodotto in PET, due per prodotto in vetro) ed è la prima azienda alimentare italiana ad utilizzare, in accordo con Eon, solo Energia Verde al 100% per l’intero fabbisogno produttivo.

 

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