L’Importanza dell’equilibrio Calcio – Sodio nell’alimentazione

Quando, per uno stile alimentare non corretto, assumiamo livelli non adeguati di calcio, il nostro organismo risponde rimuovendolo dalle ossa. Questa risposta determina nei bambini il rachitismo, deficiente calcificazione delle ossa, mentre nell’adulto, in particolare le donne in menopausa, l’osteoporosi.Per limitare il deficit di apporto di calcio, oltre ad aumentare la sua assunzione con una dieta equilibrata, è necessario tenere conto anche di alcuni fattori che influenzano il suo assorbimento: un buon livello di vitamina D e una dieta iposodica rappresentano, infatti, condizioni ideali.

Per quanto riguarda il sodio è stato dimostrato da uno studio scientifico pubblicato su The Journal of Nutrition (Pao-Hwa Lin, Fiona Ginty, Lawrence J. Appel, Mikel Aickin, Arline Bohannon, Patrick Garnero, Denis Barclay, Laura P. Svetkey – The DASH Diet and Sodium Reduction Improve Markers of Bone Turnover and Calcium Metabolism in Adults), che un suo ridotto apporto abbassa l’eliminazione del calcio con le urine e aumenta la quantità di calcio nelle ossa limitando la sua solubilizzazione. Lo studio è stato condotto su un totale di 186 adulti, di età compresa tra i 23 e 76 anni; i partecipanti sono stati assegnati casualmente a diete contenenti tre livelli di sodio da consumare per 30 giorni.

Il gruppo con minore assunzione di sodio ha mostrato una minore escrezione di calcio ed una ridotta solubilizzazione dalle ossa. La ridotta assunzione di sodio con la dieta ha mostrato di avere effetti benefici sulla salute delle ossa.
Un altro importante studio scientifico condotto su diverse acque minerali ha dimostrato che l’assorbimento intestinale del calcio attraverso l’assunzione di acque minerali calciche è simile a quello contenuto nel latte (Van Dokkum W, De la Guéronnière V, Schaafsma G, Bouley C, Luten J, Latgé C. Bioavailability of calcium of fresh cheeses, enteral food and mineral water. A study with stable calcium isotopes in young adult women. Br J Nutr 1996; 75: 893-903.).

Le acque minerali ad elevato contenuto di calcio (oltre 200 mg/L) e povere di sodio (inferiore a 20 mg/L) costituiscono un’ottima fonte di calcio facilmente assimilabile, naturalmente priva di calorie e grassi.

Il consumo quotidiano dell’acqua minerale effervescente naturale Lete, con il suo naturale equilibrio di calcio e sodio, ben 310 mg/L di calcio e solo 5,1 mg/L di sodio, costituisce un’ottima opportunità di fornire al nostro organismo un importante apporto di calcio per il fabbisogno giornaliero di questo prezioso alleato di salute.

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